L'asino di Pantelleria

L'asino di Pantelleria

Una storia a lieto fine

Oggi vogliamo raccontarvi la favola a lieto fine dell’asino pantesco.

C’era una volta a Pantelleria “l’asino pantisco”, una particolare razza di asino originaria dell'isola di Pantelleria, nota già nel I secolo a.C. e molto diffusa fino a pochi decenni fa, ma giunta ormai alla quasi totale estinzione.

Tutte le famiglie erano dotate di un asino così come tutti i dammusi avevano le loro stalle. Il connubio: popolo pantesco e asino era indissolubile. È facile dedurne il motivo, l’asino di Pantelleria infatti riusciva a trasportare carichi pesantissimi lungo i sentieri dell'isola con un'andatura elegante e sicura, difficilmente eguagliata in velocità dalle altre razze asinine. L'asino di Pantelleria rappresentava per tutta l'isola un'importante risorsa. Ma i tempi cambiano e l’avvento tecnologico porta all’inevitabile minaccia di estinzione. Così dal 1989 l'ex Azienda regionale Foreste "San Matteo" a Erice avvia un progetto pilota per la ricostituzione della razza asinina pantesca e nel 2006 questo asino viene finalmente ammesso al registro anagrafico delle razze/popolazioni equine.

La lieta notizia di pochi giorni fa è invece legata al ritorno dell’asino pantesco sull’isola di Pantelleria. 

Emozionati e tanto orgogliosi riaccogliamo quindi questi esemplari sul territorio con l’impegno di tutelare e promuovere sempre di più le nostre tradizioni e la nostra storia.

Prenota ora al miglior prezzo!